Fisico sta cercando di capire se viviamo in una simulazione con un esperimento

Fisico sta cercando di capire se viviamo in una simulazione con un esperimento
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Non possiamo sapere realmente se viviamo all'interno di una simulazione. Un fisico, tuttavia, oltre a conoscere un modo per testare se l'umanità stia vivendo all'interno di un super computer, sta cercando anche dei finanziatori per realizzare la sua idea.

Stiamo parlando di Melvin Vopson dell'Università di Portsmouth in Inghilterra che ha esposto la teoria alla base del suo test. L'idea dietro è semplice da capire: all'interno di un "universo simulato ci sarebbero molti bit di informazioni ovunque" e che quei bit sarebbero "rappresentati da un codice".

Rilevare quest'ultimi, quindi, confermerà il fatto che viviamo in una simulazione. Il fisico si basa sul "principio di equivalenza massa-energia-informazione recentemente proposto", che suggerisce che "la massa possa anche essere espressa come energia o informazione, o viceversa." Vopson ritiene che i bit abbiano una piccola massa e, se si riesce a trovare, si rileverebbero i bit stessi; una quinta forma di materia nell'universo dopo solidi, liquidi, gas e plasma.

In cosa consiste l'esperimento? "Prevede la cancellazione delle informazioni contenute nelle particelle elementari lasciando che esse e le loro antiparticelle si annichiliscano in un lampo di energia emettendo 'fotoni', o particelle di luce." Così lo scienziato sta cercando di "costruire un sistema di annichilazione di positroni-elettroni da banco con componenti personalizzati che consentiranno il rilevamento simultaneo di fotoni gamma e infrarossi."

Il finanziamento è stato chiesto sul sito web "Indiegogo" e, per quanto assurda possa suonare un'idea simile, sono già stati raccolti 1.000 dollari, meno dell'1% per raggiungere il traguardo di 219.000 dollari.

FONTE: futurism
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