Furto dati Facebook: coinvolti i dati di 36 milioni di italiani, interviene il Garante

Furto dati Facebook: coinvolti i dati di 36 milioni di italiani, interviene il Garante
di

Dell'enorme data leak di Facebook, che ha portato alla pubblicazione dei dati personali di 500 milioni di persone, abbiamo a più riprese parlato su queste pagine. Secondo i dati diffusi dal Garante Per la Privacy, sarebbero coinvolti anche i dati di 36 milioni di utenti italiani.

Nel database sono stati trovati numeri di telefono ed indirizzi mail di 36 milioni di nostri connazionali, motivo per cui il Garante per la Privacy ha chiesto alla compagnia di Mark Zuckerberg di "rendere immediatamente disponibile un servizio che consenta a tutti gli utenti italiani di verificare se la propria numerazione telefonica o il proprio indirizzo mail siano stati interessati dalla violazione".

Secondo il Garante, il numero di telefono potrebbe essere utilizzato per una serie di condotte illecite, tra cui l'invio di chiamate e messaggi indesiderati ed il SIM Swapping, che consente ai malviventi di ottenere l'accesso al numero di telefono del proprietario, il che potrebbe rappresentare un grave problema soprattutto se si tiene conto che i numeri di cellulare sono sempre più usati per i servizi di autenticazione a due fattori.

"L’Autorità richiama inoltre tutti gli utenti interessati dalla violazione alla necessità di prestare, nelle prossime settimane, particolare attenzione a eventuali anomalie connesse alla propria utenza telefonica: come, ad esempio, l’improvvisa assenza di campo in luoghi dove normalmente il cellulare ha una buona ricezione. Un tale evento potrebbe essere il segnale che un criminale si è impossessato del nostro numero di telefono per usarlo a scopo fraudolento" si legge nell'annuncio pubblicato sul sito del Garante.

Il data leak ha coinvolto anche il CEO Mark Zuckerberg, i cui dati sono presenti nell'enorme archivio.

Quanto è interessante?
2