Gli aerei elettrici sono in arrivo? Quasi: c'è un problema con le batterie

Gli aerei elettrici sono in arrivo? Quasi: c'è un problema con le batterie
di

Oggi le aziende che stanno investendo nella ricerca e sviluppo di aerei completamente elettrici sono dozzine. Eppure sembra che non siamo ancora arrivati al punto di arrivo su questo fronte. Il problema principale? Le batterie, stando ad un interessante articolo di The Verge. Troppo poco capienti, troppo inclini a... prendere fuoco.

Il problema è chiaro: volare ha un costo ambientale enorme in termini di inquinamento e, con l'avanzare del problema del surriscaldamento globale, forse, addirittura insostenibile. Così succede che sempre più aziende stiano investendo in veri e propri modi per rivoluzionare l'aviazione o, in generale, il trasporto via aria — il tutto investendo nell'elettrico.

Ci sono i VTOL —di cui vi abbiamo parlato a più riprese—, piccoli elicotteri a quattro o sei rotori da massimo quattro persone, in grado di decollare e atterrare verticalmente: a metà strada tra aereo e macchina volante, per alcune compagnie potrebbero costituire il futuro del trasporto on-demand. Chi ci sta investendo? Trai tanti: Uber, Kitty Hawk (di Larry Page) e AirBus.

Ma ci sono anche aziende che puntano sui jet tradizionali, come Zunum Aereo —finanziata da Boeing e JetBlue Technology— con il suo jet ibrido da 12 passeggeri (lancio previsto per il 2022), o, sempre rimanendo nel campo dei jet ibridi, l'AirBus E-Fan X in sviluppo in collaborazione con Rolls Royce e Siemens.

Tanto entusiasmo, molti investimenti e altrettante belle idee. Eppure potrebbe essere troppo presto, stando ad un interessante articolo di The Verge. Il problema? Le batterie.

Durano troppo poco: in soldoni, come racconta l'articolo di Andrew Hawkins, allo stato attuale non esiste una sola batteria in commercio capace di raggiungere lo scopo. Prendiamo quella di una Tesla Model 3: non sarebbe capace di far volare nemmeno un biposto per più di qualche manciata di chilometro. A parità di peso, si legge sempre su The Verge, il carburante dà 43 volte l'energia fornita da delle batterie elettriche. Per questo al momento si parla di voli a bassissimo raggio, come quelli che verosimilmentepercorreranno i VTOL a cui stanno lavorando aziende come Uber.

Si infiammano troppo spesso: nessuno vuole un incendio a bordo, che, per la cronaca, se sei ad alta quota potrebbe costituire un problema non da poco. Eppure le batterie tendono proprio a prendere fuoco. Va studiato un modo per aumentarne la sicurezza o, quantomeno, limitare la diffusione degli incendi in volo.

Verosimilmente la svolta saranno gli aerei ibridi, e non completamente elettrici. Si prevede che le batterie aumenteranno, a parità di dimensione, la loro capienza ad un ritmo dell'8-9% per anno. Il che vuol dire che difficilmente, scrive sempre Hawkins su The Verge, saranno utilizzate anche solo in sistemi ibridi prima del 2030, quantomeno per quanto riguarda i voli commerciali.

Quanto è interessante?
9

Gli ultimi Smartphone, TV 4K o gli accessori più GEEK li trovate in offerta su Amazon.it