Gli ottimisti prevedono il primo villaggio umano sulla luna entro il 2040

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Bernard Foing dell'ESA è convinto che entro il 2040 l'uomo avrà già edificato un villaggio sulla luna con più di 100 abitanti che riescono a vivere sciogliendo il ghiaccio presente sul satellite per ottenere acqua liquida e sfruttando le stampanti 3D per costruire gli alloggi e utensili vari.

L'idea è che il villaggio sia un vero e proprio centro fatto di stazioni ferroviarie attorno al quale girino diversi business. Il primo insediamento potrebbe arrivare già nel 2030 con 10 persone tra scienziati, ingegneri e tecnici, che potrebbero diventare 100 nel 2040.

Nel 2050 si potrebbe arrivare anche a migliaia di abitanti, creando dunque una vera e propria città dove le persone lavorano e fanno una famiglia, continuando quindi la sopravvivenza della specie facendo nascere i primi essere umani sulla luna.

L'idea è che in quegli anni la fusione nucleare sarà già stata scoperta, quindi sarebbe possibile costruire un reattore per rendere completamente autosufficiente l'insediamento. I materiali per costruire case e utensili possono essere ricavati dalle rocce vulcaniche.

L'acqua ricavata dai ghiacciai lunari può essere scissa in ossigeno ed ossigeno pero ottenere il carburante per i razzi. Viaggiare dalla luna alla terra sarebbe semplice per via della bassa gravità della prima che richiede razzi meno potenti rispetto a quelli terrestri.

FONTE: phys.org
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