Gli UltraHD Blu-ray potrebbero non soffrire di region lock

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I DRM inseriti nei dischi sono stati tanti nell'industria dell'intrattenimento, con molti DVD e Blu-ray giunti sul mercato con il classico region lock - che impedisce la riproduzione su dispositivi destinati ad un mercato specifico. Ci stiamo però muovendo verso un altro standard, cioè quello dei contenuti 4K/UHD, e le cose potrebbero cambiare.

Infatti, pare proprio che nessuna menzione al region lock sia stata fatta nello specification sheet del nuovo formato UltraHD Blu-ray. Questi sono senza ombra di dubbio mal visti dagli utenti, e saremmo felici se fossero effettivamente assenti. Proprio oggi che i contenuti sono fruibili dappertutto grazie al web, queste limitazioni appaiono ancor più insensate.

I dischi UltraHD Blu-ray saranno capaci di ospitare sino a 100GB di dati.
Lo specification sheet attuale ci dà inoltre altre informazioni di carattere tecnico:

  • Codec: HEVC MPEG-5 fino a 100Mbps
  • Risoluzione: Fino a 3840x2160 pixel
  • Frame rate: Fino a 60 FPS
  • HDR: 10-bit SMPTE 2084
  • Spazio di colore: BT.709, P3, BT.2020
  • Subsampling Chroma: 4:2:0
  • Fino a 100GB per lo storage
  • Nessun region coding
  • HDCP 2.2
  • LPCM ad 8 canali
  • Dolby Atmos, Dolby TrueHD, Dolby Digital
  • DTS:X, DTS-HD MA, DTS
  • AURO 3D

Sfortunatamente però, 20th Century Fox è il solo studio che ha annunciato che rilascerà filmati in 4K Blu-ray. Questo formato sicuramente spingerà ancor di più gli utenti a compiere il salto di risoluzione nei propri salotti.
Ne sapremo di più al CES 2016.

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