Google fa la Apple: cosa può fare il suo processore per i Pixel? L'anteprima

Google fa la Apple: cosa può fare il suo processore per i Pixel? L'anteprima
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La notizia arrivata nella serata del 2 agosto 2021 è di quelle in grado di far "sobbalzare" dalla sedia gli appassionati del mondo smartphone: Pixel 6 avrà ufficialmente un processore proprietario. Certo, le voci di corridoio circolavano già da un po' di tempo, ma ora è arrivata la conferma di BigG.

In questo contesto, in cui in molti stanno paragonando Google ad Apple (che ricordiamo utilizza processori proprietari come l'A14 Bionic per gli iPhone), non sono in pochi a chiedersi cosa può fare il SoC Google Tensor (questo il nome scelto dall'azienda di Mountain View). Ebbene, il team di Gizmodo è riuscito a dare un'occhiata in anteprima ad alcune funzionalità, grazie anche alla collaborazione di Rick Osterloh, vicepresidente di Google.

Purtroppo in questa fase non è consentito registrare video o diffondere immagini, quindi dobbiamo basarci solamente su quanto pubblicato ufficialmente da BigG da quel punto di vista, ma per il resto sono stati confermati alcuni dettagli interessanti. In particolare, si punta sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale in vari campi, in modo ancor più "massiccio" che in passato.

Uno dei principali comparti coinvolti è chiaramente quello fotografico: Pixel 6 consentirà di "sistemare" le foto non esattamente nitide grazie all'IA. In parole povere, se alcuni scatti risultano sfocati, lo smartphone potrà cercare di renderli comunque utilizzabili. Gizmodo afferma che il risultato non è male, ma chiaramente il tutto andrà visto con mano.

In ogni caso, le potenzialità di Google Tensor non si limitano alle foto: Osterloh ha dichiarato che grazie a questo processore l'utente avrà accesso a funzionalità AI "di livello simile ai data center", senza aver bisogno del cloud. Inoltre, Google ha modificato l'architettura della memoria, così da rendere più semplice gestire i dati. Questo dovrebbe migliorare sia le performance che l'efficienza energetica.

Per il resto, ci saranno miglioramenti anche in ambito video. Infatti, Pixel 6 sarà in grado di offrire l'HDR in tempo reale mentre si utilizza il rilevamento degli oggetti. Osterloh ha poi mostrato a Gizmodo la possibilità di avere a disposizione in tempo reale i sottotitoli e la traduzione dal francese. Sì, avete capito bene: il SoC Google Tensor consentirà di effettuare queste operazioni in contemporanea su smartphone. Inoltre, un'altra dimostrazione interessante è quella relativa alla possibilità di "dettare" al dispositivo delle frasi: ci penserà poi Pixel 6 a "scrivere" in tempo reale e correggere eventuali errori di interpretazione tramite intelligenza artificiale.

Insomma, sembra proprio che Google voglia puntare in modo deciso sul suo processore. Riuscirà a "fare la Apple" in campo smartphone? Staremo a vedere.

FONTE: Gizmodo
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