Google Assistant sarà integrato a 360 gradi nei nuovi Google Pixel

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Proprio in questo momento Google sta presentando i nuovi telefoni Google Pixel, chiudendo definitivamente l’era dei Nexus. Questi nuovi dispositivi daranno grandissimo spazio alla realtà virutale, alla comunicazione, alla fotografia, al cloud e soprattutto alla voce.

Esatto, alla voce, i Google Pixel sono infatti i primi smartphone Android ad avere Google Assistant integrato di default. Al pari di Siri di Apple, basta toccare e tenere premuto il tasto Home e l’assistente - che abbiamo già conosciuto all’interno di Google Allo - parte in azione. Gli si può chiedere di mostrare “le foto scattate a ottobre” per vedere subito una selezione, di cercare uno spettacolo in un determinato teatro di una città, lo si può utilizzare anche per ascoltare una canzone, “fammi ascoltare un brano dei Lumineers”.

Google Assistant, che impara in fretta le vostre abitudini, apre il brano con l’app che utilizzate solitamente per la musica, sia essa Spotify, Google Music o YouTube per esempio. L’assistente di Big G è inoltre un fenomeno a mandare messaggi ai vostri contatti, se poi durante la conversazione viene nominato uno spettacolo o un ristorante, acquistare biglietti o riservare un tavolo diventano azioni a portata di comando vocale. Google Assistant ha dunque tutte le carte in regola per diventare un amico fidato, 24 ore su 24, integrato nel sistema operativo a 360 gradi; l'unico assistente al momento di dire la sua contro il nuovo Siri di iOS 10.

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