Google bloccherà app per registrare chiamate dall'11 maggio: si punta sulla privacy

Google bloccherà app per registrare chiamate dall'11 maggio: si punta sulla privacy
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Giornata di annunci importanti provenienti da Google: oltre alla modifica al modulo dei cookie su YouTube e sul motore di ricerca di Big G, la società statunitense avrebbe silenziosamente confermato agli sviluppatori che le applicazioni per registrare le chiamate verranno rimosse dal Play Store a partire dall’11 maggio prossimo.

Come ripreso da Android Authority e riportato originariamente dall’utente NLL Apps su Reddit, c’è un cambio di policy in vista sul negozio di applicazioni di Google: se in precedenza abbiamo visto l’interruzione della registrazione delle chiamate con Android 10 e versioni successive del robottino verde, dall’11 maggio 2022 in avanti l’azienda implementerà nuove politiche del Google Play Store che impediranno alle applicazioni di terze parti di utilizzare l'API di accessibilità per registrare il flusso audio delle chiamate.

L’obiettivo di queste modifiche è piuttosto scontato e semplice: aumentare la privacy e la sicurezza degli utenti, conformandosi alle leggi sulla registrazione delle chiamate telefoniche. Attenzione, però, ad alcune eccezioni importanti: le applicazioni stock per le chiamate dei Google Pixel e in dotazione agli smartphone Xiaomi non verranno rimosse dagli smartphone in quanto sono una opzione di registrazione nativa e dispongono già dell’autorizzazione necessaria.

Saranno anche loro soggette alle politiche che verranno aggiunte in futuro? O ancora, potranno gli sviluppatori di terze parti adeguarsi alle norme o a tali policy? Lo capiremo solamente a tempo debito.

Altra grande novità in arrivo riguarda Google Pay e la sua trasformazione in Wallet digitale completo.

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