Google, il suo chip Whitechapel come se la caverà contro Snapdragon 888?

Google, il suo chip Whitechapel come se la caverà contro Snapdragon 888?
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Il chip Whitechapel di Google è protagonista di molteplici rumor da parecchio tempo, ma di recente è tornato nella bocca dei tipster in quanto si pensa a un suo debutto sugli smartphone ammiraglia Pixel 6 e Pixel 6 Pro. Si parla di una produzione assieme a Samsung e di prestazioni notevoli, ma a quanto pare non proprio soddisfacenti.

Nel corso di un podcast tenuto negli ultimi giorni, il rinomato leakster Max Weinbach ha affermato che il chipset Whitechapel o GS101 non sarebbe proprio alla pari con i modelli top di gamma rivali come Snapdragon 888 e Snapdragon 865 di casa Qualcomm. Una notizia che potrebbe deludere il pubblico, specialmente alla luce del fatto che il suo sviluppo è avvenuto in collaborazione con Samsung e si baserebbe su processo di produzione a 5 nanometri.

Ciononostante, ci sono anche altre indiscrezioni interessanti riguardo il primo SoC proprietario del colosso di Mountain View, tra cui la presenza di un'unità di elaborazione neurale personalizzata e di un processore del segnale di immagine pensato proprio per unire le potenzialità dell’IA e del machine learning non solo nel comparto fotocamera ma anche nelle prestazioni del dispositivo in toto. Potrebbe essere questa l’”arma segreta” nelle mani di Big G per compensare la presunta differenza tra Whitechapel e i chip flagship di Qualcomm? Staremo a vedere.

A proposito di Google Pixel 6, recentemente sono trapelati nuovi render e dettagli sulle specifiche tecniche, mostrando che con ogni probabilità lo smartphone giungerà con un design completamente rinnovato rispetto ai predecessori.

FONTE: Wccftech
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