Google Chrome, la navigazione diventerà più veloce grazie a una feature firmata Microsoft

Google Chrome, la navigazione diventerà più veloce grazie a una feature firmata Microsoft
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Se da una parte gli sviluppatori di casa Google si divertono a introdurre easter egg a tema Olimpiadi di Tokyo 2020, dall’altra c’è Microsoft al lavoro su una nuova funzionalità per Google Chrome, browser che in futuro vedrà una rapidità maggiore nella velocità delle pagine interne, a prescindere dalla piattaforma desktop utilizzata.

Stando a quanto riportato da Windows Latest, infatti, il colosso di Redmond sta lavorando su un nuovo “caching del codice”. La novità è stata individuata tramite un recente commit del codice Chromium ed è stata descritta come segue: “Dopo aver caricato ed eseguito uno script, V8 può serializzare il bytecode dell'interprete che è stato generato per quello script. Successivamente, se Blink dice a V8 di eseguire di nuovo lo stesso script e fornisce il bytecode precedentemente serializzato, V8 può saltare la fase di analisi iniziale e lo script viene eseguito più velocemente. Questo è importante per il tempo di caricamento della pagina”.

Alcuni termini potranno essere poco comprensibili all’utente medio, ma è possibile riassumere il tutto in questo modo: i browser basati su Chromium, come per esempio Google Chrome e Microsoft Edge, includono al loro interno script di grandi dimensioni utilizzati per la navigazione tra pagine interne (chrome://) come la “Nuova scheda”. Tramite questa nuova funzionalità firmata Microsoft, che utilizza la memorizzazione nella cache per consentire il caricamento istantaneo della pagina, gli sviluppatori hanno notato una riduzione dell'11-20% nel tempo di caricamento.

Questa novità, combinata alla funzione “cache back-forward” su cui Big G sta lavorando, dovrebbe comportare un aumento notevole della velocità di apertura delle pagine interne, il tutto a partire dalla prossima versione di Google Chrome.

Restando sul tema del browser del colosso di Mountain View, a giugno si è mosso assieme ad altri browser rivali verso la standardizzazione delle estensioni.

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