Google, l'IA del motore di ricerca potrà riconoscere problemi esistenziali e sociali

Google, l'IA del motore di ricerca potrà riconoscere problemi esistenziali e sociali
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Se per molti utenti quella con gli assistenti vocali può sembrare un'esperienza piatta e "senz'anima", l'Intelligenza Artificiale di Google potrebbe avere qualcosa in contrario. In effetti, l'ultimo aggiornamento annunciato al Google I/O 2021 prometteva enormi passi in avanti.

Parliamo del nuovo Multitask Uniform Model, o MUM, un'IA che prometteva di essere mille volte più potente di BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers). Al netto del curioso acronimo, questa IA non solo sarà in grado di fornire un'esperienza più precisa e adeguata all'utente, ma vanterà un approccio algoritmico multimodale di nuova generazione, in grado di dare risposte anche a domande complesse.

Lo farà generando e analizzando i contenuti propostigli in una maniera che si avvicina al pensiero umano, e proprio questo getterà le basi per una delle sue più incredibili funzioni. L'IA di Google, infatti, sarà in grado di riconoscere problematiche sociali ed esistenziali di spessore, tra cui il suicidio, l'aborto e gli abusi.

Secondo quanto affermato dalla Product Manager Anne Merritt, "MUM è in grado di aiutarci a comprendere domande più lunghe o più complesse come 'perché mi ha attaccato quando ho detto che non lo amo' [...] Può essere ovvio per gli esseri umani che questa domanda riguardi la violenza domestica, ma domande lunghe e in libero linguaggio, come queste, sono difficili da interpretare per i nostri sistemi senza l'ausilio di un'IA avanzata".

In attesa di saperne di più, ricordiamo che l'appuntamento con il Google I/O 2022 è fissato per maggio e tra i dispositivi più gettonati ci potrebbe essere, finalmente, il primo Pixel Watch.

FONTE: theverge
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