Google inizia a imporre qualche regola: il tema di default di Android 4.0 o niente accesso al Market!

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La notizia che segue potrebbe dar fastidio ai più accaniti sostenitori dell'open source, meno invece a chi ha a che fare con iOS o sistemi quasi ugualmente chiusi come Windows Phone. Fino ad ora Google ha sempre dato carta bianca ai produttori di smartphone, che potevano bistrattare a proprio piacimento quanto i programmatori di Mountain View hanno sviluppato fino ad ora, release dopo release. L'atteggiamento potrebbe cambiare, anzi sta già cambiando. Sembra proprio che Google abbia deciso di porre il suo primo "paletto" cui tutti i produttori dovranno attenersi. Tutti i device con Android dovranno adottare come tema di default Holo, ovvero il tema di IceCream Sandwich. Cosa accadrebbe se i produttori non rispettassero tale regola?

Semplice: la pena è l'impossibilità di accedere ad Android Market!
Questa scelta è risultata necessaria per cercare di arginare il fenomeno della frammentazione ed anche per cercare di dare una identità più forte all'aspetto di Android. Tra le tantissime interfacce utente, gli acquirenti potrebbero apparire confusi, quando in realtà il sistema operativo è il medesimo.
Ovviamente questo non limita le personalizzazioni, i temi e i launcher alternativi: ci sono e ci saranno sempre!
Da non sottovalutare il fatto che l'adozione di un tema di default comune faciliterebbe anche gli sviluppatori nel loro lavoro; inoltre Google afferma che questa scelte permetterebbe di rendere più veloci gli aggiornamenti software da parte dei produttori.
Ci chiediamo: non è che questa nuova imposizione determinerà un ritardo degli aggiornamenti previsti per Android ICS? (E quindi esattamente l'opposto di quanto Google voleva ottenere?)

FONTE: Android Developers
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