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Dopo un lungo tira e molla con i legislatori, Google è riuscita finalmente a farsi dare l'autorizzazione per le consegne via drone. Ad oggi in 18 mesi ne sono già state effettuate 3.000, le consegne sono fatte dalla Wing, una controllata di Alphabet.

Le consegne via drone non sono un'utopia, negli ultimi anni sono moltissime le aziende che hanno deciso di puntare su questa soluzione. Molte si sono fermate a dei concept, o a dei brevetti — solo quelli di Amazon sono almeno una dozzina—, ma ora si inizia a fare sul serio. In Australia i droni-corriere sono diventati realtà, la prima a patire è la Wing, un'azienda controllata dalla Alphanet di Google. Prima di farsi dare l'autorizzazione la Wing ha dovuto effettuare oltre 3.000 consegne durante i suoi 18 mesi di test.

Per il momento sono solo 100 i domicili per cui è stato sbloccato il servizio, sono alcune case delle località di Crace, Palmerston e Franklin. Ma l'obiettivo è quello di estendere il servizio all'intera Australia. I prossimi a venire raggiunti dai droni di Google saranno i residenti di Harrison e Gungahlin — due quartieri di Canberra.

Dal momento dell'ordine alla consegna passano solo pochi minuti, e i prodotti trasportati vanno dal cibo ad altri oggetti di dimensioni contenute.

Recentemente anche Poste Italiane hanno detto di guardare con interesse alle spedizioni via drone.

FONTE: The Verge
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