Google lancia Fabricius, lo strumento che traduce i geroglifici

Google lancia Fabricius, lo strumento che traduce i geroglifici
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Google sembra aver problemi con l’Unione Europea per quanto riguarda il suo assistente vocale, però questo intoppo non ferma il rilascio di nuove applicazioni e funzioni utili e interessanti. Questa volta si tratta di uno strumento chiamato Fabricius, proprio in onore del bibliografo Johann Albert Fabricius, in grado di tradurre i geroglifici.

Parte del settore Arti e Cultura, Fabricius è un progetto open source che sfrutta l’intelligenza artificiale per decodificare il complesso sistema di simboli usato nell’antico Egitto rendendolo così leggibile a tutti. Questo esperimento permetterà anche di inviare dei messaggi ai propri amici e parenti dopo averli tradotti in geroglifici. Un’idea divertente come i nuovi dinosauri in realtà aumentata, ma particolarmente utile.

Fabricius è suddiviso in tre sezioni: Impara e Gioca, per un’attività più creativo-educativa, e Lavora per chi invece deve occuparsi della comprensione in maniera più approfondita. Il primo percorso d’apprendimento consiste in sei passaggi per permettere di imparare la storia dei geroglifici e come si leggono. La seconda sezione, più ludica, consente di tradurre parole e messaggi dal linguaggio egiziano all’inglese. Infine, la terza opzione dà la possibilità ai ricercatori accademici di decodificarli nel dettaglio, grazie al machine learning, ma soltanto in inglese e arabo (per ora).

Secondo Google i geroglifici possono essere paragonati alle odierne emoji, alle quali viene attribuito un significato specifico. Da qui dunque vanno compresi l’intera frase e il suo contesto, basandosi sui simboli utilizzati. Questo strumento è stato pubblicato anche su Github per aiutare la ricerca nel campo delle lingue antiche, confermando dunque il suo essere open source.

FONTE: Slashgear
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