Google Meet e Zoom ora si connettono tra loro: arriva interoperabilità videochiamate

Google Meet e Zoom ora si connettono tra loro: arriva interoperabilità videochiamate
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Il mese di gennaio 2023 è davvero ricco di novità per la piattaforma di videoconferenze Google Meet. In seguito al lancio delle Emoji di reazione, la Grande G annuncia l’interoperabilità bi-direzionale tra Meet e Zoom, rendendo molto più semplice e immediata la creazione di videochiamate con colleghi di lavoro e amici.

A distanza di mesi dall’anticipazione offerta dalla società di Mountain View, i due servizi rivali uniscono le forze per garantire un’esperienza d’uso nettamente migliore a tutti gli utenti. Ebbene sì, perché questa funzionalità inedita arriva su Google Meet e Zoom senza necessità di iscriversi ai piani a pagamento della G Suite.

Come funziona? Dal lato degli amministratori Meet non sarà necessario attivare alcuna impostazione: l’interoperabilità tra le due piattaforme risulterà abilitata di default e avrà delle opzioni ad hoc accessibili tramite console Workspace. Tra queste, figura anche la possibilità di accedere direttamente alle riunioni su Zoom da hardware Meet senza affidarsi al classico “Toc Toc”.

Gli utenti Meet, d’altro canto, dovranno solamente attendere la distribuzione della funzionalità e poi accedere alle riunioni semplicemente selezionando Partecipa o avvia una riunione > Zoom. Al contrario, su Zoom l’interoperabilità va attivata nella scheda Gestione Stanze: dopo questo passaggio, gli utenti potranno unirsi a una riunione Meet da Zoom inserendo il codice riunione Meet.

Le tempistiche di rilascio sono le seguenti: tutti gli amministratori su Google Meet vi accederanno già entro questo weekend, mentre gli utenti finali potranno accedervi dal 26 gennaio sia sull’app dell’azienda statunitense, sia su Zoom.

In tutto questo, Google sta sperimentando con l’IA su Pixel 7.

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