Google non ci sta: appello contro la multa da 4,3 miliardi di Euro dell'Unione Europea

Google non ci sta: appello contro la multa da 4,3 miliardi di Euro dell'Unione Europea
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Come ampiamente raccontato su queste pagine, lo scorso mese di Luglio l'Unione Europea ha condannato Google al pagamento di una multa record da 4,3 miliardi di Euro (5 miliardi di Dollari) per abuso di posizione dominante con il sistema operativo Android.

Il motore di ricerca ha annunciato a Reuters di aver ufficialmente depositato il ricorso presso il Tribunale dell'Unione Europea. La società già a Luglio aveva annunciato le proprie intenzioni di ricorrere alla multa, in quanto "Android ha creato una scelta più ampia per tutti, non di meno: un ecosistema vibrante, una rapida innovazione e prezzi più bassi. Tutti elementi distintivi quando vi è una forte concorrenza".

Nonostante ciò però il commissario all'Antitrust Europeo, Margrethe Vestager, nella conferenza stampa tenuta per annunciare la storica decisione aveva comunque sottolineato che le indagini portate avanti dall'organo sovrannazionale avevano mostrato tre violazioni per le norme sull'antitrust. Google infatti richiedeva ai produttori di installare Chrome ed il widget di Ricerca sui dispositivi Android, li pagava per la pre-installazione di quest'ultimo elemento e non avrebbe fornito l'approvazione in caso di assenza. Secondo la Commissione, tali azioni "hanno negato ai motori di ricerca concorrenti la possibilità di competere".

"Google ha diritto di stabilire i requisiti tecnici per garantire che il sistema operativo funzioni senza intoppi, ma questi non possono servire per impedire lo sviluppo di ecosistemi concorrenti ad Android" aveva affermato la Vestager a Luglio.

Al momento dall'UE non è arrivato alcun commento sull'appello presentato da Google, ma il caso potrebbe chiudersi solo tra qualche anno.

FONTE: Engadget
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