Google Pixel 6 potrebbe avere una CPU molto particolare, mai vista prima

Google Pixel 6 potrebbe avere una CPU molto particolare, mai vista prima
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Giusto nella giornata di ieri i colleghi di XDA Developers hanno apparentemente confermato alcuni rumor su Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro, ma non si sono fermati a quel punto. Un loro, nuovo report esclusivo tratta certi dettagli estremamente interessanti sul SoC proprietario Google Tensor.

Il colosso di Mountain View ha svelato la dotazione del chipset Tensor lo scorso agosto, spiegando che il focus sarà posto sulla sicurezza e sull’AI grazie al modulo proprietario Titan M2. Ora però, ci sono novità importanti: dopo settimane di esplorazione del codice della beta di Android 12 e delle liste Geekbench a caccia di indizi, alla fine diversi tipster (tra cui il rinomato Digital Chat Station) sarebbero riusciti a capire quale sarà la configurazione della CPU di Google Tensor.

Ebbene, potrebbe trattarsi di un processore senza precedenti composto da due core Cortex-X1 a 2,8 GHz, due core Cortex-A76 a 2,2 GHz e 4 core Cortex-A55 a 1,8 GHz. Gli appassionati dell’industria smartphone sapranno già che i core Cortex-X1 basati su architettura ARM sono i più potenti disponibili sul mercato a oggi, dotati anche su chip come il Qualcomm Snapdragon 888. Fino a oggi, però, nessun chipset ne ha implementati due; quello che potrebbe diventare il SoC più potente al mondo, però, sembra essere “bloccato” dalla dotazione dei core Cortex-A76, scelta bizzarra in quanto si tratta di core più datati rispetto al Cortex-A78 presente proprio sullo Snapdragon 888.

Insomma, queste indiscrezioni (da prendere, come sempre, con le pinze) finora ci lasciano pensare che Google Tensor si tratterà di un chipset veramente speciale, non solo perché è il primo prodotto internamente da Big G, ma anche per le possibili specifiche tecniche. Non ci resta che attendere il reveal della nuova gamma Pixel 6 per sapere tutto nel dettaglio.

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