Google: lo sviluppo delle IA militari sarà guidato da nuovi principi, più "etici"

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Il recente scandalo legato all'uso di tecnologie di Google in ambiti militari da parte del Pentagono sembra aver lasciato il segno: il motore di ricerca è stato letteralmente sommerso dalle critiche, ed ora secondo il New York Times cerca di correre ai ripari annunciando nuove linee guida per lo sviluppo delle intelligenze artificiali.

Tutto nasce da "Project Maven", un programma dal forte stampo militare che ha portato il Pentagono a sfruttare TensorFlow, la piattaforma che sfrutta il machine learning sviluppata da Google, per addestrare i droni da utilizzare nelle zone di guerra. Un'iniziativa che ha portato molti dipendenti del colosso di Mountain View a chiedere la sospensione di ogni tipo di collaborazione con il Pentagono, e che ha scatenato un piccolo caso mediatico dal quale ora la compagnia cerca di difendersi.

Stando ad un report pubblicato dal New York Times, Google ha intenzione di tranquillizzare i propri dipendenti ed utenti tramite l'introduzione di nuove linee guida, che avranno il compito di delineare e modificare la partecipazione della compagnia ai futuri progetti in ambito militare. Al momento non si conoscono i dettagli di queste nuove linee guida, ma da quanto emerge dal report verrà completamente bannata l'implementazione dell'intelligenza artificiale all'interno delle armi da guerra. Ulteriori dettagli sul progetto sono attesi nelle prossime settimane.

Il quotidiano americano afferma inoltre di essere in possesso di alcune mail, che testimonierebbero il fatto che i vertici di Google erano a conoscenza del malcontento generato da Project Maven. In alcune di esse, sempre secondo il New York Times, il capo della divisione Google Cloud, Fei-Fei Li, avrebbe intimato ai propri dipendenti di omettere completamente il coinvolgimento delle intelligenze artificiali dall'annuncio della collaborazione col Pentagono.

FONTE: The Verge
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