Google rivoluziona il design di Android P? Secondo alcune indiscrezioni si

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Il lavoro di Google su Android si articola su più fronti. Se da una parte gli ingegneri son al lavoro per migliorare la release corrente dell'OS, dall'altra il motore di ricerca mira a diminuire quanto più possibile la frammentazione dello stesso: basti pensare che Oreo è presente solo sull'1,1 per cento dei dispositivi attivi a livello mondiale.

Un dato che deve far riflettere il gigante californiano, che però a quanto pare sarebbe già al lavoro sulla futura versione del sistema operativo, Android P. Da Bloomberg però ci arrivano le prime indiscrezioni su quali saranno le feature e novità introdotte nella versione della piattaforma touch che il motore di ricerca svelerà come di consueto nel corso dell'I/O del prossimo giugno.

A quanto pare uno degli obiettivi principali di Android P è "migliorare l'aspetto software", per attirare gli utenti iPhone e convincerli a passare al robottino verde. Ecco perchè una riprogettazione a livello di design è altamente probabile che avvenga. Google vuole che i nuovi smartphone Android siano distinguibili da quelli dello scorso anno, ma vorrebbe anche sfruttare il vantaggio che potrebbe dargli iOS 12. E' ormai cosa nota che la dodicesima versione del sistema operativo mobile di Apple non includerà nessuna rivoluzione radicale, in quanto la Mela alla luce dei numerosi problemi riscontrati dagli utenti con iOS 11 vorrebbe migliorare l'esperienza ed affidabilità dell'OS, mettendo da parte le rivoluzioni.

Google a quanto pare starebbe progettando il sistema operativo per farlo integrare al meglio con le lunette e tacche frontali delle fotocamere. iPhone X, infatti, ha dato il via ad un nuovo trend: è sempre più probabile che nel 2018 arrivino sul mercato smartphone con scocca border-less e lunette simili a quella che include il Face ID ed il sistema TrueDepth.

Inoltre, si dice che Android P introdurrà il supporto ad una gamma più ampia di dispositivi, tra cui schermi multipli (come l'Axon M di ZTE) e pieghevoli (Samsung a quanto pare starebbe lavorando su un dispositivo del genere da lanciare entro la fine dell'anno).

Chiaramente, si dice anche che Google stia pianificando di integrare maggiormente Assistant in Android: la società avrebbe intenzione di permettere agli sviluppatori di terze parti di integrare direttamente nelle proprie app l'assistente vocale di Mountain View, che potrebbe essere presente anche nella barra di ricerca nella schermata iniziale.

FONTE: The Verge
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