Google, Sundar Pichai: Android non più gratis dopo la multa dell'Unione Europea?

Google, Sundar Pichai: Android non più gratis dopo la multa dell'Unione Europea?
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La multa da 5 miliardi di Dollari annunciata questa mattina da parte della Commissione Europea ai danni di Google per abuso di posizione dominante, potrebbe provocare un terremoto nel settore degli smartphone.

Le dichiarazioni rilasciate dall'amministratore delegato di Google, Sundar Pichai, parlano esplicitamente di un sistema operativo che, alla luce della decisione di Margrethe Vestager, potrebbe non essere più gratuito per gli OEM.

Pichai, infatti, sottolinea che un tipico utente Android "installa circa cinquanta applicazioni", e può facilmente rimuovere le preinstallate. Tuttavia, se a a Google viene impedito di raggruppare le proprie app, l'ecosistema Android viene sconvolto totalmente.

"Se i produttori di smartphone e gli operatori di rete mobile non potessero includere le nostre app sulla loro vasta gamma di dispositivi, il bilanciamento dell'ecosistema Android sarebbe sconvolto" spiega Pichai, il quale sottolinea che il modello di business del robottino verde, che è gratuito, è basato proprio sull'aggregazione delle applicazioni. "Finora, il modello di business di Android ha fatto si che non abbiamo dovuto caricare i produttori di smartphone per la nostra tecnologia, o farli dipendere da un modello di distribuzione strettamente controllato. Ma siamo preoccupati per il fatto che la decisione di oggi possa sconvolgere l'equilibrio che abbiamo creato con Android, in quanto invia un segnale preoccupante a favore di sistemi proprietari e contro le piattaforme aperte".

Tra le righe, Pichai fa capire che il modello di business di Android potrebbe cambiare, e la società potrebbe prendere in considerazione l'idea di concedere licenze ai produttori di smartphone Android dietro il pagamento di una qualche somma di denaro.

FONTE: The Verge
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