GoPro sposta molti stabilimenti da Cina ad USA, altra vittoria per Trump

GoPro sposta molti stabilimenti da Cina ad USA, altra vittoria per Trump
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Nella giornata di ieri si è consumato un altro strappo tra Cina e Stati Uniti, che da tempo stanno portando avanti una vera e propria guerra commerciale a suon di dazi e tasse. GoPro, il principale produttore di action cam al mondo, ha annunciato che intende spostare gran parte della produzione negli USA dalla Cina.

Il processo di trasferimento dovrebbe concludersi entro l'estate del 2019, ma la società di Woodman non ha citato nè le motivazioni che l'hanno spinta a prendere questa decisione, tanto meno quali stabilimenti verranno trasferito.

Nel comunicato si legge che "l'attuale contesto geopolitico richiede flessibilità ed abilità e stiamo affrontando in modo proattivo le preoccupazioni tariffarie spostando la maggior parte della produzione delle action cam negli Stati Uniti dalla Cina". Il CFO Brian McGee in una dichiarazione si dice certo del fatto che "questo approccio diversificato alla produzione possa avvantaggiare la nostra azienda indipendente dalle implicazioni tariffarie".

GoPro quindi continuerà a produrre videocamere per la Cina in Cina, oltre a quelle destinate ad altri paesi. Il mercato esterno a quello domestico ha rappresentato un'ancora di salvataggio importante per GoPro, che negli ultimi anni ha registrato un aumento della quota di mercato in paesi come Giappone, Corea del Sud e nella regione dell'Asia Pacifica.

FONTE: The Verge
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