Green Pass tatuato sul braccio? L'esperimento da non ripetere di un 22enne

Green Pass tatuato sul braccio? L'esperimento da non ripetere di un 22enne
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Il Green Pass è ormai argomento quotidiano in un agosto come quello che stiamo vivendo, ma difficilmente finora la certificazione verde COVID-19 era stata sfruttata come tatuaggio. Sì, avete capito bene: un ragazzo ha deciso di tatuarsi il suo Green Pass. Tuttavia, ci sono da fare alcune precisazioni.

Partendo dalla storia in sé, un 22enne di Reggio Calabria ha voluto piazzare un QR Code sul suo braccio. Nel caso ve lo stiate chiedendo: sì, a quanto pare è funzionante (non condivideremo infatti video o immagini in cui viene messo "in bella vista" il codice). Nonostante questo, il giovane non ha utilizzato il QR Code che si può trovare nel classico documento dedicato al Green Pass, bensì ne ha generato uno tramite un apposito tool.

In parole povere, il QR Code tatuato "punta" a un link legato a una copia del Green Pass del ragazzo. Questo significa che il giovane potrà effettuare modifiche al link in futuro, come fatto notare anche dal portale di fact-checking Bufale. Essenzialmente, il ragazzo si è servito di un QR Code Generator.

L'obiettivo di tutto questo? Ricordare un periodo storico atipico come quello che stiamo vivendo, nonché ovviamente attirare l'attenzione. A tal proposito, bisogna ammettere che il risultato è stato raggiunto, visto che il tatuaggio del Green Pass è finito al centro di parecchi articoli e il video originale ha fatto molto discutere sui social network. In ogni caso, chiaramente tatuarsi un QR Code di questo tipo per utilizzarlo come Green Pass non è esattamente la più intelligente delle idee (il Green Pass andrebbe "custodito gelosamente" e non posizionato in bella vista).

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