Gruppo per i diritti umani accusa Apple: "studenti sfruttati illegalmente"

Gruppo per i diritti umani accusa Apple: 'studenti sfruttati illegalmente'
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La società di Cupertino è appena stata accusata da un gruppo per i diritti umani di Hong Kong di sfruttare illegalmente alcuni studenti per produrre Apple Watch. La risposta ufficiale non si è fatta attendere, con l'azienda californiana che ha fatto sapere che indagherà sulla questione.

In particolare, la "bomba" è stata lanciata dal Financial Times, che ha dato spazio sulle sue pagine al comunicato in merito di Sacom, gruppo per i diritti umani con sede a Hong Kong. In quest'ultimo si legge che Quanta Computer, fornitore e partner di Apple in Taiwan, avrebbe assunto illegalmente diversi studenti per assemblare gli smartwatch nella città cinese di Chongqing.

Il team di Sacom ha anche dichiarato di aver intervistato in prima persona 28 di questi studenti delle scuole superiori che stanno lavorando presso la succitata ditta. Ebbene, a quanto pare, sono stati mandati dai loro insegnanti per un "tirocinio" in fabbrica, ma in realtà starebbero svolgendo gli stessi incarichi degli altri lavoratori, arrivando a fare straordinari e a lavorare anche di notte, due cose illegali per la legge cinese. "Ripetiamo la stessa procedura per centinaia o migliaia di volte al giorno, come dei robot", avrebbe dichiarato uno studente, stando a quanto riportato da diverse fonti.

La risposta di Apple non si è fatta attendere. La società di Cupertino ha aperto un'indagine in merito, dichiarando di dare ai suoi fornitori rigorosi standard da rispettare. "Stiamo indagando urgentemente sul rapporto secondo cui gli stagisti [...] starebbero facendo gli straordinari e i turni di notte", ha detto Apple ai microfoni della CNN. "Abbiamo tolleranza zero per il mancato rispetto dei nostri standard e garantiamo un'azione rapida e una riparazione appropriata se scopriamo violazioni del codice".

FONTE: MacRumors
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