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Dopo aver bombardato, lo scorso aprile, l'asteroide Ryugu, la sonda giapponese Hayabusa-2 registra un altro successo. Nella serata di ieri infatti ha tenuto un'altra missione che gli ha consentito di prelevare alcuni frammenti dall'interno del cratere.

L'Agenzia Spaziale Giapponese ha confermato il successo della manovra: la sonda è riuscita a sparare un proiettile di tantalio sulla superficie dell'asteroide ed è riuscita a prelevare parte della polvere sollevata, il tutto in un secondo.

I ricercatori hanno fatto lentamente scendere Hayabusa su Ryugu a circa venti metri dal piccolo cratere, una distanza tale che gli ha impedito di cadere al suo interno ma che al contempo ha permesso di prelevare alcuni campioni che, qualora tutto dovesse andare per il verso giusto, potrebbero arrivare sulla Terra il prossimo anno. Hayabusa-2 infatti secondo la tabella di marcia dovrebbe partire alla volta del nostro pianeta tra novembre e dicembre.

In una serie di tweet pubblicati sull'account ufficiale della missione, la JAXA ha confermato che "lo stato del veicolo spaziale è normale e la sequenza di touchdown è stata eseguita con successo". Qualche ora fa sono anche state pubblicate alcune immagini che mostrano proprio la fase di avvicinamento al cratere, registrate tramite la telecamera montata all'interno della sonda.

Da parte della comunità internazionale sono arrivate congratulazioni unanime per questo ennesimo traguardo.

Qualche mese fa abbiamo pubblicato su queste pagine un video del bombardamento dell'asteroide.

FONTE: Engadget
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