INFORMAZIONI SCHEDA
di

La società cinese Honor sta per tornare ufficialmente in Occidente con la gamma di smartphone Honor 50 dotata di Google Mobile Services. Nelle ultime ore tramite i canali social ufficiali è stato trasmesso il video teaser che conferma l’evento di lancio per il 16 giugno 2021. Cosa dobbiamo aspettarci da tale dispositivo?

Come ci si può aspettare, sebbene l’approdo sul mercato della serie Honor 50 sia particolarmente d’interesse per il pubblico occidentale l’evento si terrà a Shanghai, in Cina. Osservando il teaser diffuso in rete è possibile capire che il vero focus della gamma di smartphone non sarà tanto il ritorno dei GMS, piuttosto sarà la fotocamera in dotazione che, per i tipster del settore, si tratterà di un sensore principale da 50 megapixel accompagnato da un ultra grandangolare da 13MP, un teleobiettivo da 8MP e un’unità 3D ToF; anteriormente, invece, dovrebbero apparire due sensori da 32MP e da 8MP rispettivamente.

Per il resto delle specifiche tecniche ci sono altri dettagli interessanti: si parla, infatti, del chipset Qualcomm Snapdragon 778G per i modelli base e Pro, mentre la variante Pro+ dovrebbe giungere sul mercato con il top di gamma Qualcomm Snapdragon 888. Sotto la scocca del modello Pro+ dovrebbero apparire poi 8 GB di RAM LPDDR5 e memoria UFS 3.1 da 128 GB, assieme alla batteria da 4.400 mAh con supporto alla ricarica da 66W cablata e 50W wireless. Infine, lo schermo dovrebbe essere un AMOLED QHD+ da 6,79 pollici con refresh rate di 120Hz.

Ovviamente si parla di indiscrezioni di mercato, dunque consigliamo di prenderle con le pinze, ma se dovessero rivelarsi le specifiche effettive si parla di smartphone che potrebbero significare un ritorno estremamente interessante nel mercato occidentale; non ci resta che attendere la presentazione del 16 giugno e sapere anche a che prezzo arriverà nei negozi online e retail.

A proposito di Honor, nella giornata di domani Huawei potrebbe rendere noti gli smartphone Honor che passeranno a HarmonyOS 2.0 in quanto prodotti e rilasciati sotto la ex azienda madre di Shenzhen.

FONTE: Weibo
Quanto è interessante?
1