Huawei bandita anche dal Canada assieme a ZTE: paese preoccupato per sicurezza reti

Huawei bandita anche dal Canada assieme a ZTE: paese preoccupato per sicurezza reti
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Lo storico ban di Huawei da parte dell’Amministrazione Trump trova un improvviso e sorprendente seguito da parte del governo canadese, il quale ha vietato giusto in queste ore l'uso delle apparecchiature Huawei e del colosso tecnologico cinese ZTE nelle sue reti 5G.

Come ripreso da The Verge, il Canada è ufficialmente l’ultimo membro dei Five Eyes a porre restrizioni nei confronti dei due produttori cinesi nelle reti di comunicazione nazionali: ricordiamo, infatti, che nel 2020 l’ondata di ban ha riguardato Stati Uniti d’America, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda, i cui governi erano tutti preoccupati per la sicurezza nazionale.

Nella dichiarazione ufficiale, il governo canadese ha aggiunto quanto segue: “Il governo si è impegnato a massimizzare i benefici sociali ed economici del 5G e l'accesso ai servizi di telecomunicazioni a grandi linee, ma non a scapito della sicurezza”. Al centro delle preoccupazioni ultime, infatti, v’è soltanto la legge nazionale sull'intelligence cinese che potrebbe costringere aziende come Huawei e ZTE a consegnare informazioni sensibili da reti straniere al governo del Dragone.

Huawei ha già commentato la vicenda contestando la decisione e affermando che si tratta di una “lettura errata della legge cinese”. Nel mentre, l’opposizione canadese ha criticato il ritardo della decisione: “Negli anni di ritardo, le società di telecomunicazioni canadesi hanno acquistato centinaia di milioni di dollari di apparecchiature Huawei che ora dovranno essere rimosse dalle loro reti con enormi spese”.

Nel mentre, sul territorio nazionale Huawei è riuscita a ripristinare completamente la capacità di produzione.

FONTE: The Verge
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