Huawei rimuoverà il caricabatterie dalle confezioni degli smartphone, ma non per ecologia

Huawei rimuoverà il caricabatterie dalle confezioni degli smartphone, ma non per ecologia
di

Apple, Samsung e Xiaomi hanno creato un precedente importante rimuovendo il caricabatterie dalla confezione degli smartphone per motivi legati all’impatto dei rifiuti elettronici. L’ultimo grande nome a seguire l’esempio della concorrenza è il colosso cinese Huawei che però, contro ogni previsione, ha attribuito la decisione a motivi diversi.

Questa indiscrezione giunge dal social network cinese grazie ai tipster asiatici del settore tech, i quali sono convinti della scelta di Huawei di rimuovere il caricabatterie da 66 W dalle confezioni di smartphone come Huawei Nova 8 Mate 40 e pure il top di gamma Huawei P50 e generazioni successive. La motivazione andrebbe trovata, però, non tanto da “obiettivi di sostenibilità ambientale dell’azienda” e dalla necessità di riutilizzare i caricabatterie di altri smartphone acquistati in passato, ma dalla carenza di componenti assolutamente necessari per lo sviluppo di tali prodotti.

C’è però una buona notizia per tutti i fan del marchio cinese e dei suoi dispositivi: il prezzo di listino degli smartphone vedrà un taglio rispetto al costo originale proprio a causa della mancanza del caricabatterie nella confezione. In questo modo, tutti coloro che decideranno di acquistare uno smartphone firmato Huawei non si troveranno nella brutta condizione di dovere spendere una quota aggiuntiva, a volte non indifferente, per comprare il componente in seguito.

Una soluzione apprezzabile, se vera. Essendo semplici indiscrezioni, non ci resta che attendere la conferma da parte della società e, per il momento, prendere queste informazioni cum grano salis. Ma a proposito di Huawei, la società recentemente ha annunciato la smartband Huawei Band 6; o ancora, in rete si parla dell’arrivo di Huawei Watch 3 con HarmonyOS e supporto alle eSIM.

FONTE: Weibo
Quanto è interessante?
5