I droni in futuro potrebbero essere utilizzati per consegnare gli organi

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I droni diventano sempre più centrali nella tecnologia moderna. Non solo per le organizzazioni militari o per le riprese aeree, ma anche per la medicina. Ehang, una società specializzata nella produzione di droni, ha annunciato lo sviluppo di 1.000 veicoli aerei dediti al trasporto degli organi per i pazienti bisognosi negli ospedali.

L'Ehang 184, ovvero il drone interessato, è stato progettato per trasportare una persona fino a dieci miglia ad una velocità di sessantacinque miglia all'ora, “semplicemente inserendo una destinazione nella companion app per lo smartphone”. Grazie a questa nuova partnership firmata con Lung Biotechnology PBC, ovvero una società specializzata nella produzione di organi, il drone potrebbe iniziare i test abbastanza presto. Si dovrebbe partire con uno xenotrapianto da un maiale ad un uomo, per poi arrivare alla rigenerazione delle staminali.
L'idea di un drone controllato da uno smartphone che trasporta organi da trapiantare inizialmente potrebbe risultare strana, ma l'impatto sul futuro è incalcolabile. Tuttavia, l'adozione potrebbe diventare operativa nel giro di quale anno, basti pensare che almeno al momento non esistono organi artificiali. Lung La Biotechnology ha infatti investito molte risorse nel progetto di produzione degli organi, ma nessuno scienziato ha almeno al momento dato per possibile l'utilizzo.
Inoltre, il drone Ehang 184 non è nemmeno stato testato e potrebbe incorrere in ostacoli normativi che potrebbero rallentarne l'adozione. Nonostante ciò, però, le due compagnie sono abbastanza ottimiste sulla fattibilità.

FONTE: Engadget
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