I leader del Giappone vorrebbero trasformare Tokyo in una città self-drive

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Conclusi i Giochi Olimpici di Rio 2016, le attenzioni del CIO ed in generale degli organizzatori sono ora rivolte verso Tokyo, la città che ospiterà le Olimpiadi Estive tra quattro anno. I leader del Giappone hanno in mente un progetto molto ambizioso per la metropoli: farla diventare una città interamente self-drive.

Questo mese, infatti, alcune delle più importanti case automobilistiche del Giappone, in collaborazione con società che operano nel settore tecnologico, inizieranno una mappatura tridimensionale delle strade del paese, che sarà messa a disposizione dei veicoli autonomi. Lo riferisce Nikkei, secondo cui sarebbe una campagna del governo che mira proprio a rendere la città unica al mondo.
Il progetto è quello di costruire una mappa multistrato “One Stop” che conterrà sia le informazioni statiche che quelle dinamiche necessarie per permettere ai veicoli autonomi di navigare in sicurezza.
L’obiettivo di questa pianificazione è di tracciare le strade col più alto grado di dettaglio, al fine di sviluppare un sistema venti volte più preciso rispetto alle mappe correnti, secondo il Japan Times.
Le società che lavoreranno sul progetto doteranno anche Tokyo dell’infrastruttura digitale che permetterà appunto ai veicoli di cambiare direzione e prendere decisioni in pochi secondi, ma anche di ricalcolare l’itinerario in base a fattori esterni (lavori stradali, semafori, l’attraversamento di ciclisti, ecc).
Una Mitsubishi traccerà circa 186 miglia delle principali superstrade del Giappone, dopo di che la squadra inizierà ad occuparsi dei 789.000 miglia di strade restanti e 18.600 autostrade, che però dovrebbero essere le ultime. Il costo investito dal governo ed investitori è di centinaia di milioni di Dollari e coinvolgerà un consorzio di compagnie che includeranno Mitubishi, Aisan Technology Co., LTD., PASCO Corporation, TOYOTA Mapmaster Inc., Increment P Corporation, e Zenrin Co., LTD.
E’ chiaro che un progetto come questo potrebbe rivelarsi particolarmente utile anche per tutte quelle nazioni che hanno intenzione di sperimentare qualcosa di simile, dal momento che “la nuova Tokyo” si troverà di fronte una quantità di traffico ben al di sopra della propria media, visto che i Giochi Olimpici rappresentano una delle manifestazioni più viste al mondo. Ecco perchè gli autobus autonomi, che dovrebbero debuttare entro il 2019, e le automobili senza guidatore avranno a disposizione une vetrina di tutto rispetto.

FONTE: Forbes
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