di

I ricercatori del MIT stanno portando avanti un particolare progetto attraverso cui mirano ad insegnare al braccio robotico ABB IRB 120 il popolare gioco da tavolo per famiglie, Jenga. Come vi mostriamo nel filmato in apertura, al robot sono state applicate delle modifiche a livello progettuale.

Infatti, è stata montata una pinza morbida, un'articolazione del polso più sensibile alla forza ed una fotocamera esterna che consente al braccio robotico di muoversi senza rovesciare la torre.

L'addestramento del braccio robotico ha richiesto oltre 300 tentativi, piuttosto che le migliaia di prove che tradizionalmente richiede un gioco di questo tipo.

"A differenza di compiti o giochi puramente cognitivi come gli scacchi o Go, giocare a Jenga richiede anche una complessa padronanza di abilità fisiche come spingere, tirare, posizionare ed allineare i pezzi. Richiede la percezione e manipolazione interattiva: il robot deve essere in grado di capire dove toccare la torre per capire come e quando spostare i blocchi" afferma Alberto Rodriguez del MIT, secondo cui "questo è molto difficile da simulare, quindi il robot deve imparare nel mondo reale, interagendo con una vera torre di Jenga. La sfida chiave è imparare da un numero relativamente piccolo di esperimento sfruttando il senso comune su oggetti e fisica".

Come vi mostriamo nel filmato, il robot è diventato abbastanza bravo, ma i ricercatori del MIT sostengono che ancora non sia in grado di giocare contro giocatori esperti. Ad esempio, non è in grado di determinare i blocchi strategici che possono sabotare la torre.

FONTE: TechCrunch
Quanto è interessante?
2