Il 78% degli italiani sarebbe favorevole alla verifica dei documenti sui social

di

Gli internauti italiani sono sempre più infastiditi dai profili anonimi, i falsi, le fake news ed i comportamenti di quegli utenti che, coperti all'anonimato, assumono comportamenti scorretti sul web. A tal proposito, il 76,8 per cento degli italiani sarebbe propenso all'introduzione dell'obbligo di verifica dell'identità attraverso un documento.

A riferirlo è il rapporto Agi-Censis, che ha effettuato uno studio proprio per verificare questo trend e capire le reali intenzioni degli utenti italiani.

Nello specifico, il 33,2 per cento sarebbe favorevole all'introduzione di verifica dell'identità all'iscrizione sui social network per evitare i profili anonimi, il 28,7 per cento invece vorrebbe invece tale procedura affinchè gli utenti rispondano direttamente dei comportamenti in rete e siano responsabili di ciò che fanno e dicono, mentre la restante parte (il 14,9 per cento), sarebbe a favore per controllare l'età minima d'iscrizione ai social network e quindi per proteggere i più piccoli.

Di diverso avviso invece il 12,3 per cento contrario alla verifica dei documenti sui social network, in quanto convinti che possa diventare un ennesimo metodo per permettere alle aziende della Silicon Valley di ottenere le proprie informazioni personali. Il restante 10,8 per cento invece ritiene che la rete debba essere un luogo di libertà, e quindi di creare un profilo anonimo.

Quanto è interessante?
5

Il caffè di Starbucks a casa tua con le pratiche capsule in vendita su Amazon.it, compatibili con le macchine espresso delle principali marche.