Il cambio alle impostazioni della privacy di Facebook ha mandato in tilt Tinder

di

Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, Facebook si è visto costretto ad apportare una serie di cambiamenti per rafforzare la privacy dei suoi utenti. Le misure hanno ristretto le possibilità di accesso degli sviluppatori third party. Lodevole, peccato che i cambiamenti apportati abbiano letteralmente mandato in tilt l'app per incontri Tinder.

Subito dopo l'annuncio delle novità introdotte, gli utenti di Tinder hanno, infatti, cominciato a notare una serie di anomalie che nei fatti pregiudicano il corretto funzionamento della piattaforma. L'app è estremamente connessa con Facebook, tant'è che per iscriversi e accedere al proprio account è necessario utilizzare il Facebook Login.

Anche le immagini caricate sulla propria pagina Tinder sono prese direttamente da Facebook, per quanto sia anche possibile inserire immagini dalla galleria del proprio device. Ecco perché cambiamenti estremamente radicali all'ecosistema di Facebook possono avere delle ripercussioni pure sull'app per incontrare... l'anima gemella.

E infatti molti utenti hanno segnalato che, subito dopo l'introduzione delle modifiche apportate a Facebook, Tinder ha forzato il logout dei loro account salvo dare messaggi d'errore quando questi hanno provato ad effettuare nuovamente il login. In particolare cercando di accedere l'app richiederebbe tutta una serie di autorizzazioni che, una volta date, non farebbero accedere all'app ma riporterebbero semplicemente al punto di partenza in un loop continuo e infruttuoso.

Sia Facebook che Tinder hanno annunciato di star lavorando assieme per risolvere il problema. Ad ogni modo non è chiaro se il problema riguardi tutta l'utenza dell'app o solo una sua frazione.

Quanto è interessante?
2