Il debutto in borsa di Xiaomi non è stato quello sperato

Il debutto in borsa di Xiaomi non è stato quello sperato
di

E' stata una settimana molto movimentata dal fronte Xiaomi. La società cinese, infatti, ha lanciato la sfida al mercato americano, preannunciando un debutto negli Stati Uniti ormai prossimo, ma ha anche fatto il suo debutto nella borsa di Hong Kong, probabilmente prevedendo un riscontro diverso rispetto a quello registrato.

La compagnia cinese, ha debuttato con azioni da 17 Dollari di HK, pari a 2,17 Dollari americani, nella parte bassa della forchetta.

Nei primi minuti però l'andamento è stato quasi completamente al ribasso, con il titolo che ha perso più del 5,5 per cento, attestandosi a 2 Dollari americani circa. Fortunatamente per gli azionisti, però, nella seconda parte della seduta la perdita è stata quasi completamente recuperata, con il titolo che ha chiuso in ribasso, ma comunque leggermente al di sotto rispetto al punto di partenza, attestandosi sui 16,8 Dollari di Hong Kong.

Per il borsino, comunque, quella della compagnia di Pechino è stata la IPO più importante arrivata da una società tecnologica dopo quella di Alibaba, che si era quotata in borsa nel 2014 con un'offerta pubblica iniziale di 21,8 miliardi di Dollari, raccogliendo successivamente altri 4,72 miliardi di Dollari, il tutto grazie alle promesse dei dirigenti e le ambizioni che hanno portato la compagnia a diventare un colosso mondiale al pari di Amazon, Google ed Apple.

L'andamento del titolo Xiaomi in borsa è sotto osservazione da parte degli analisti, ma sul web si sono già scatenate le prime ipotesi: secondo molti, il tutto sarebbe da imputare alla frammentazione dell'ecosistema, con i ricavi generati per il 70,3 per cento da smartphone, il 20,5 per cento da dispositivi IoT e l'8,6 per cento da scooter. E' però innegabile che potrebbe aver pesato in maniera sostanziale la guerra commerciale in atto tra Stati Uniti e Cina.

Il valore di Xiaomi, comunque, si attesta sui 54 miliardi di dollari, la metà rispetto a quanto previsto prima dell'IPO.

Quanto è interessante?
3