Il Governo Italiano mira a ridurre la circolazione di auto a gasolio

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A seguito del deferimento da parte della Corte di Giustizia Europea per aver violato le leggi sull'inquinamento, l'Italia si guarda intorno e valuta i possibili scenari per incappare in altri sanzioni.

A tal proposito il Ministero dell'Ambiente, in una circolare ha precisato che il pilastro sarà "lo sviluppo del trasporto pubblico locale elettrico ed ibrido".

Il Corriere della Sera, sottolinea che il Governo potrebbe valutare un taglio del così detto bonus diesel, per portare a casa 5 miliardi di Euro all'anno a ridurre le emissioni. A riguardo almeno al momento arrivano smentite: da Palazzo Chigi fanno infatti sapere che l'idea di allineare le accise di gasolio e benzine è stata presa in esame, ma solo in un vecchio dossier. Non è però escluso che il Ministero dei Trasporti stia valutando la cosa.

L'Ambiente però è chiaro, l'obiettivo infatti è "la progressiva riduzione dell'utilizzo di autoveicoli con motori alimentati a diesel e benzina", una clausola inserita anche nel contratto di Governo firmato da Salvini e Di Maio, in cui si parla di "strumenti finanziari per favorire l'acquisto di veicoli ibridi ed elettrici", ma anche dell'eliminazione delle accise che renderebbero i carburanti più convenienti, vale a dire l'esatto opposto di un eventuale taglio degli incentivi al diesel.

Il Governo però si è preposto l'obiettivo di ridurre per quanto possibile la circolazione di automobili a gasolio, seguendo quanto fatto anche da altre nazioni e di recente anche da Milano.

Il ministro Sergio Costa punta tutto sullo sviluppo di una mobilità sostenibile, come affermato a La Stampa di recente, a cui ha rivelato che "bisogna favorire il ricorso ai mezzi ibridi, o totalmente elettrici, cominciando dal trasporto pubblico".

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