Secondo molti il nuovo bootloader di Samsung è un affronto al mondo del modding

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Samsung sta rilasciando un nuovo aggiornamento per Galaxy Note 8. Questo porta con sé la patch per Spectre e Meltdown, ma anche un nuovo bootloader che ha scatenato le ire degli amanti del modding in quanto blocca l'utilizzo della popolare mod di Prince Comsy del software Odin.

Odin è uno strumento di Samsung utilizzato per il flash e l'installazione di nuovi firmware. Questo, dunque, è un software che si può utilizzare tranquillamente, ma che dispone di ovvie limitazioni che non consentono l'installazione di software non firmato da Samsung (come una qualsiasi Custom ROM) e di quello avente numero di modello differente dal dispositivo in proprio possesso. E' qui che entra in gioco la mod realizzata da Prince Comsy, che consente di eseguire il flash dei lavori della community o di firmware no brand. Questo significa che se si dispone di uno smartphone canadese e si desidera installare il firmware degli Stati Uniti, non è più possibile farlo. Infatti, anche se i firmware sono firmati da Samsung, i numeri di modello non corrispondono. Inoltre, una volta eseguito l'aggiornamento al nuovo bootloader, non è più possibile tornare indietro.

La situazione ha fatto, dunque, infuriare gli amanti del modding, ai quali viene privato un mondo gigantesco comprendente anche le ROM realizzate con tanto amore dalla community. Tuttavia, mentre le lamentele continuano a moltiplicarsi online, gli utenti sono ancora in attesa di una risposta ufficiale da parte di Samsung. Staremo a vedere.

FONTE: XDA
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