Il nuovo chip grafico AMD Arctic Islands sarà basato sui 16nm FinFET+

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Le fonderie di TSMC si occuperanno quindi di produrre i nuovi chip grafici AMD Arctic Islands, con il processo produttivo a 16nm FinFET+, come molti si aspettavano.

TSMC potrebbe essere meno impegnata in quest'ultimo periodo, soprattutto per merito del suo cliente d'eccezione Apple, che pare voglia rivolgersi a Samsung per produrre il nuovo SoC A9. Per questo motivo, forse le nuove GPU arriveranno un po' prima di previsto.
In ogni caso, il processo a 16nm FinFET+ può fornire il 65% di performance in più grazie alla densità doppia, e fino al 60% in più di energia risparmiata. 

Anche NVIDIA però ha confermato in più di un'occasione che si rivolgerà anch'essa a TSMC per sue prossime GPU Pascal, con i primi sample che dovrebbero arrivare orientativamente fra 9 mesi. 

In realtà, i 16nm dovevano arrivare un po' prima, diciamo quest'anno. C'è stato però un problema di produzione, che ha delineato quanto fosse ancora acerbo questo processo produttivo, e quindi le fonderie taiwanesi hanno dovuto rinviare l'uscita. 

La lista dei clienti è davvero enorme, e conta aziende come LG, Avago e MediaTek
Ad ogni modo, secondo alcune voci sembrerebbe che le GPU di prossima generazione dovrebbero avere l'incredibile valore di 17-18 miliardi di transistor, sia per AMD che per NVIDIA. L'area occupata dalle GPU costruite a 16nm dovrebbe essere di circa 600mm2, praticamente la stessa dei chip attuali, nonostante i transistor annunciati siano tantissimi.

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