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Dani Clode dell’UK Royal College of Art ha creato, attraverso la stampa in 3D, un pollice robotico da aggiungere alla mano, che può essere controllato attraverso i piedi.

Il progetto è molto ambizioso e va oltre i confini delle semplici protesi, in quanto a differenza di queste, si tratta di un vero e proprio robot che va ad ampliare la mano e non sostituire qualche dito danneggiato.

Il robotè composto da un filamento di plastica flessibile ed include al suo interno de motori presenti in un bracciale che a seconda della direzione fanno piegare le nocche.

Come detto poco sopra, il “Terzo Pollice” non fa uso delle onde cerebrali o delle contrazioni muscolari della mano per essere controllato, ma il tutto avviene attraverso il piede, e nella fattispecie tramite dei sensori di pressioni nascosti all’interno delle scarpe. Il meccanismo è stato progettato allo scopo di dimostrare la connessione che c’è tra le nostre mani ed i piedi.

FONTE: Slashgear
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