Il sistema ALMA ha permesso di misurare un buco nero grande 660 milioni di volte il nostro Sole

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Forse il concetto di "pesare" un buco nero può risultare abbastanza difficile da comprendere, ma ancora più strabiliante è pensare che la massa di quest'ultimo è pari a 660 milioni di volte il Sole. Il gigantesco "black hole", al centro della galassia NGC 1332, è stato misurato grazie ad ALMA (Atacama Large Millimiter/submillimeter Array).

ALMA è una rete di 66 radiotelescopi presenti in Cile, ed ha permesso ai ricercatori guidati da Aaron Barth (University of California Irvine) di giungere ad una accuratezza nella misurazione senza precedenti nella storia dell'astronomia.
La galassia NGC 1332, che ha il buco nero supermassiccio come centro, si trova a 73 milioni di anni luce dalla Terra. Il gigante presente in questa galassia si "nutre" di tutto ciò che la compone ossia: stelle, gas ed addirittura altri buchi neri.
Barth ha osservato che "misurare la massa di un buco nero è molto impegnativo, anche per i telescopi più potenti. Ma ALMA ha la capacità di osservare i dischi di freddo che staziano attorno ai buchi neri supermassicci". Questo ha permesso di calcolare nel dettaglio il diametro del disco nell'ordine dei 16 anni luce, con la velocità del gas che arriva a 500 km al secondo.
Andrew Baker del dipartimento di fisica ed astronomia della Rutegrs University ha dichiarato che il buco in questione è 150 volte più grande di Sagittarius, il buco al centro della Via Lattea, e che (per fortuna) non vi è alcun rischio che quest'ultimo "divori" il pianeta.

Il sistema ALMA ha permesso di misurare un buco nero grande 660 milioni di volte il nostro Sole