Il Time premia il movimento #MeToo come personaggio dell'anno

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I movimenti dei social network approdano sul TIME, la prestigiosa rivista americana che ogni anno assegna il titolo di personaggio dell'anno da inserire sulla copertina dell'ultimo numero dell'anno.

Per il 2017, i redattori non hanno puntato su una persona fisica singola, ma su un movimento nato sui social network, che porta il nome di #MeToo e che, secondo gli stessi "rappresenta milioni di vittime che hanno subito molestie sessuali".

Alla base della decisione ci sarebbe il fatto che il movimento "ha spostato il network dei sussurri sui social, spingendo tutti a noi di accettare l'inaccettabile".

Il caso delle molestie sessuali è stato uno dei più clamorosi degli ultimi anni, basti pensare al clamore scatenato dalle accuse rivolte al produttore cinematografico Harvey Weinstein da parte di molte celebrità, che l'hanno accusato spingendolo a dimettersi dalla società da lui fondato.

L'hashtag #MeToo, che rappresenta l'omonimo movimento, è divenuto popolare in tutto il mondo, ed è nato sei anni fa, per mano dell'attivista Tarana Burke.

Nella classifica si piazza, al secondo posto, il numero uno della Casa Bianca Donald Trump, seguito dal collega cinese Xi Jinping, quindi il procuratore speciale Robert Mueller ed il leader nordcoreano Kim Jon Un.

Il direttore del TIME, intervenuto al programma Today della NBC per dare l'annuncio, sostiene che quello a cui abbiamo assistito nel corso dell'anno è "il cambiamento sociale più rapido degli ultimi decenni. E' iniziato con singoli atti di coraggio da parte di centinaia di donne, ed alcuni uomini, che si sono fatti avanti per raccontare le loro storie".