Immuni un anno dopo: solo 10 milioni di download, meno di 100mila le notifiche

Immuni un anno dopo: solo 10 milioni di download, meno di 100mila le notifiche
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È passato poco più di un anno dal lancio di Immuni, l'applicazione che ha dato il via alla così detta "fase due" della pandemia e che sarebbe dovuta servire come client per il contact tracing dei casi positivi. Il condizionale è d'obbligo perchè a 365 giorni dal lancio, i dati certificano un flop per certi versi clamoroso.

Come indicato nella pagina del sito ufficiale, i download sono praticamente fermi da tempo a poco più di 10 milioni: nel momento in cui stiamo scrivendo sono 10,544 milioni. E già questo dimostra come il riscontro sia stato davvero disastroso, dal momento che secondo le indicazioni di virologi ed esperti per essere efficace l'app avrebbe dovuto raggiungere una platea di almeno il 50% dei cittadini italiani.

Ancora più pesanti sono i dati relativi al numero di utenti che hanno caricato le loro chiavi ed hanno segnalato la positività al Covid-19 su Immuni: meno di 20mila, 10.270 per la precisione, segno che nonostante le installazioni praticamente nessuno si è servito del client per caricare la propria positività ed inviare le notifiche ai contatti stretti.

Proprio a proposito di notifiche, gli alert di possibile esposizione generate dell'app sono 98.971, ma nelle note viene evidenziato che "la rilevazione è parziale poiché vengono rilevate tutte le notifiche per i dispositivi iOS e solamente un terzo di quelle inviate da Android che hanno a disposizione la tecnologia necessaria per rilevarle in modo sicuro".

Insomma, un vero e proprio flop che però potrebbe trasformarsi in una risorsa importante: il ministro Colao infatti ha affermato che Immuni potrebbe diventare un passaporto vaccinale.

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