Immuni funzionerà anche all'estero: accordo con l'UE per l'interoperabilità

Immuni funzionerà anche all'estero: accordo con l'UE per l'interoperabilità
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L'app Immuni per il Coronavirus potrà funzionare anche all'estero. Gli Stati Membri della Commissione Europea hanno infatti ratificato l'accordo per l'interoperabilità dei client per il contact tracing del Coronavirus, che in questi giorni sono in fase di lancio anche in altri paesi europei come la Germania.

A spingere su un accordo di questo tipo è stato il commissario per il mercato interno dell'UE, Thierry Breton, il quale ha affermato che "con l'avvicinarsi della stagione turistica è importante che i cittadini europei possano utilizzare l'app per il contact tracing del proprio paese ovunque si trovino in viaggio nell'Unione Europea. Le applicazioni di tracciamento dei contatti possono essere utili per limitare la diffusione del Coronavirus, in particolare nel riquadro delle strategie nazionali mirate alla revoca delle misure di confinamento".

Qualche giorno fa la stessa UE aveva invitato i cittadini ad installare le app attraverso le dichiarazioni del commissario per la salute e sicurezza alimentare Stella Kryakiedes, la quale aveva definito i client "essenziali per allertare i nostri cittadini in merito ai rischi d'infezione, oltre che per interrompere le catene di trasmissione".

Immuni è attiva da inizio settimana in tutte le regioni italiane, dopo qualche giorno di test. L'applicazione si basa sul modello decentralizzato ed è stata promossa a pieni voti dai principali esperti in materia di sicurezza e privacy.

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