Gli incendi in Amazzonia hanno accelerato lo scioglimento dei ghiacciai delle Ande

Gli incendi in Amazzonia hanno accelerato lo scioglimento dei ghiacciai delle Ande
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Negli ultimi mesi la foresta amazzonica è stata protagonista di numerosi incendi; eventi del genere si verificano puntualmente ogni anno, anche se negli ultimi 11 mesi il numero dei fuochi è aumentato di oltre il 70% rispetto al 2018.

Mentre la foresta pluviale brucia, rilascia enormi quantità di anidride carbonica, monossido di carbonio e particelle più grandi chiamate carbon black. Questa assurda quantità di fumo non solo causa problemi di salute e contribuisce al riscaldamento globale, ma, come dimostrato da un numero crescente di studi scientifici, contribuisce anche allo scioglimento dei ghiacciai.

In un nuovo articolo pubblicato sulla rivista Scientific Reports, un team di ricercatori ha sottolineato come il fumo degli incendi nell'Amazzonia nel 2010 abbia fatto sciogliere più rapidamente i ghiacciai delle Ande. I venti, infatti, trasportano i fumi sui ghiacciai delle Ande, incluse le particelle del carbon black. Nonostante siano invisibili a occhio nudo, queste particelle influenzano la capacità della neve di riflettere la luce solare in arrivo, un fenomeno noto come "albedo".

I ghiacciai coperti da questi frammenti, quindi, assorbiranno più calore e si scioglieranno più velocemente. Nei loro studi, gli scienziati hanno anche scoperto di come gli incendi in Amazzonia nel 2010 abbiano causato un aumento del 4.5% del deflusso idrico dal ghiacciaio Zongo in Bolivia.

Il ruolo del carbon black nello scioglimento dei ghiacciai è un processo estremamente complesso. Attualmente, infatti, i modelli climatici utilizzati per prevedere il futuro scioglimento dei ghiacciai nelle Ande non tengono conto di queste particelle. Così come mostrano gli autori di questo nuovo studio, ciò sta probabilmente facendo sottostimare il tasso di fusione glaciale in molte valutazioni attuali.

Quanto è interessante?
4