Altro che incognito: Chrome registrava tutto, ma adesso Google dovrà cancellare i dati

Altro che incognito: Chrome registrava tutto, ma adesso Google dovrà cancellare i dati
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Google ha annunciato di aver raggiunto un accordo per concludere una causa legale intentata presso un tribunale della California a seguito di una class action del 2020, riguardante la navigazione in incognito di Google Chrome.

Il colosso dei motori di ricerca ha accettato di cancellare miliardi di dati di navigazione e di modificare i termini d’utilizzo della modalità del proprio browser per rendere maggiormente riconoscibile agli utenti che come funziona la navigazione in incognito e che tipi di dati registra. La società americana, inoltre, si è anche impegnata a fare in modo che utilizzando la modalità in incognito di Chrome gli utenti possano bloccare i cookie di terze parti per un periodo di cinque anni.

Google aveva ammesso lo scorso gennaio di tracciare gli utenti anche mentre utilizzano la navigazione in incognito, sebbene Chrome non salvi i loro dati di navigazione. "Ad alto livello, abbiamo apportato diverse importanti modifiche alle nostre informative per fornire chiarimenti su come vengono raccolti i tuoi dati e quanto sono visibili le tue attività quando visiti un sito Web utilizzando la modalità di navigazione in incognito" ha affermato un portavoce.

Gli avvocati che rappresentavano la class action avevano chiesto 5 miliardi di Dollari di risarcimento per presunta violazione della privacy.

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