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La natura sa essere incredibile, spaventosa e sicuramente - per gli stomaci più deboli - anche disgustosa. Nulla di cui stupirsi: questo è semplicemente il ciclo di madre natura che si verifica, dove il predatore si nutre della preda. Lo avrete sicuramente visto nei documentari, ma questo video vi mostra un punto di vista impressionante.

Nel filmato (che troverete come sempre qui sopra a partire dal minuto 5:00), pubblicato dalla MalaMala Game Reserve in Sud Africa, è possibile osservare le impressionanti capacità di allungamento della mascella del pitone che, contrariamente a quello che si pensa, non si disloca ma semplicemente si allarga, come un elastico (in questo video potrete vedere un pitone che si nutre di un coccodrillo).

Il pitone di Seba o pitone delle rocce africano, infatti, è un serpente gigante che vive in Africa, in una vasta zona a sud del Sahara, ed è il più grande serpente africano del mondo. Stiamo parlando di una creatura che misura in media dai 3 ai 4 metri e, nei casi eccezionali, può arrivare perfino a una lunghezza di 5,5 metri.

Il serpente inizia prima dalla testa della sua preda, più piccola, per poi allargare la sua bocca pian piano mentre si muove per divorarla. Se la sua povera preda non muore per l'asfissia dovuta allo strangolamento del pitone, la vita della sfortunata vittima finisce definitivamente all'interno dello stomaco, dove il potente acido cloridrico e gli enzimi della creatura agiscono per abbatterne le carni.

Il pitone, vista la preda così grande, potrebbe perfino morire a causa dell'ambiente gassoso che si forma nel suo intestino. Tuttavia, se dovesse riuscire a digerirlo, il rettile sarà nutrito e sazio per diversi mesi. Insomma, il gioco sembra valere la candela.

Altre curiosità? Ecco quali sono i serpenti più grandi del nostro pianeta.

FONTE: iflscience
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