Individuate per la prima volta tracce di microplastiche nel sangue umano

Individuate per la prima volta tracce di microplastiche nel sangue umano
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Le microplastiche si stanno infiltrando sempre di più nel nostro corpo: dopo avere trovato tracce nell'urina degli esseri umani, gli scienziati hanno ufficialmente scoperto per la prima volta campioni di sangue umano contenenti microplastiche, frutto del sempre più pericoloso inquinamento da noi generato.

A scoprire queste tracce di polimeri sintetici nel sangue umano sono stati i ricercatori della Vrije Universiteit Amsterdam e dell'Amsterdam University Medical Center, i quali hanno analizzato campioni da 22 donatori sani alla ricerca di microplastiche. Al termine delle analisi, gli scienziati hanno scoperto prove di diverse specie di plastica in 17 campioni in combinazioni differenti: ad esempio, si possono trovare PET (polietilene tereftalato, molto presente in bottiglie di plastica e capi di abbigliamento), e polimeri di stirene, spesso presenti in tappeti, veicoli e contenitori per alimenti.

Mediamente, i ricercatori hanno misurato circa 1,6 microgrammi di materiale plastico per ogni millilitro di sangue, dove le concentrazioni più elevate erano di poco superiori ai 7 microgrammi.

Cosa significa tutto questo per la nostra salute? Purtroppo non lo sappiamo ancora. Ancora lo scorso febbraio presso gli stessi centri di ricerca olandesi è stata manifestata una preoccupazione notevole per gli effetti a lungo termine delle microplastiche sugli umani. Il problema è ormai crescente e la concentrazione di microplastiche sta aumentando; quindi, si prevede una presenza sempre più elevata nel nostro sangue: “Sappiamo anche in generale che i neonati e i bambini piccoli sono più vulnerabili all'esposizione a sostanze chimiche e particelle. Questo mi preoccupa molto”, ha dichiarato Dick Vethaak della Vrije Universiteit Amsterdam.

Ora saranno necessari ulteriori studi per comprendere al meglio la possibile situazione globale e gli effetti dei polimeri sintetici sulla nostra salute.

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