Intel Arc, le schede top di gamma si faranno attendere a lungo: la roadmap ufficiale

Intel Arc, le schede top di gamma si faranno attendere a lungo: la roadmap ufficiale
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Dopo alcuni giorni di incertezza su un nuovo rinvio delle GPU Intel Arc per desktop, arriva oggi una risposta ufficiale di Intel a riguardo, che delinea una roadmap dei lanci delle GPU Intel Arc sia in campo mobile che per i PC fissi. Pare però che Intel abbia optato per dei lanci "sfalsati" per le sue schede video.

Nello specifico, Intel avrebbe deciso di dare priorità ai produttori di OEM cinesi prima di rendere le proprie GPU disponibili anche per i consumatori come parti singole. Al momento, infatti, vi ricordiamo che le GPU Intel Arc esistono solo in versione mobile, limitatamente a pochi laptop di produttori come ASUS, HP, Acer, Lenovo e Samsung.

Intel ha specificato che sta attualmente lavorando con queste stesse aziende per l'uscita immediata dei propri laptop con GPU Intel Arc di Serie 3, il cui hardware dovrebbe ormai essere pronto ma che potrebbero mancare dei software necessari a funzionare correttamente. Fatto ciò, l'azienda si sposterà sui portatili con schede video Intel Arc di Serie 5 e 7, che dovrebbero arrivare sul mercato "all'inizio dell'estate", stando a quanto spiega la stessa Intel. In entrambi i casi, i problemi produttivi dipenderebbero dal software, e non dall'hardware delle GPU.

La compagnia di Santa Clara dovrebbe muoversi nello stesso modo anche con le schede video per desktop: in questo settore, le prime ad uscire saranno le Intel Arc A300, che saranno però rese inizialmente disponibili ai produttori di assemblati e OEM, e solo in un secondo momento verranno eventualmente lanciate sul mercato.

"Più avanti nell'estate" dovrebbero infine arrivare le GPU A500 e A700 per desktop, anch'esse con uno stesso iter produttivo, che vedrà i produttori OEM privilegiati rispetto al mercato delle singole componenti. Secondo Intel, l'approccio "sfalsato" prescelto dall'azienda dipende dalla decisione di lavorare su pochi dispositivi alla volta, verificando la compatibilità delle schede grafiche con ogni singola componente hardware.

In secondo luogo, pare che la domanda di GPU entry-level cinese sia elevatissima, molto più di quella dei mercati occidentali, dove effettivamente le schede video più richieste sono quelle di fascia medio-alta. Da qui il peculiare approccio di Intel, che inizierà a vendere le sue componenti prima in Cina e solo più tardi nel resto del mondo, lasciando per ultime le sue schede più potenti.

FONTE: The Verge
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