Intel: il nodo a 10 nanometri sarà meno produttivo di quello a 14 nanometri

Intel: il nodo a 10 nanometri sarà meno produttivo di quello a 14 nanometri
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Durante l'assemblea TMT di Morgan Stanley, il CFO di Intel George Davis ha condotto un'interessante discussione con gli azionisti circa il processo produttivo a 10 nanometri che la società di Santa Clara presenterà durante l'anno.

Il direttore finanziario ha confermato che Intel si sente a tutti gli effetti nell'era dei 10 nanometri, anche se probabilmente questo nodo sarà meno produttivo di quelli a 14 e a 22 nanometri: "Sapete che delle brave persone stanno lavorando duramente sul prodotto di cui stiamo parlando, per questo sento che siamo nell'era del nodo a 10 nm. Sarà molto importante vedere i miglioramenti della resa nel tempo ma come abbiamo già detto lo scorso 19 maggio, questo non sarà il miglior nodo che Intel abbia mai avuto, sarà meno produttivo del 14 nm, meno del 22 nm, ma siamo entusiasti dei miglioramenti che stiamo vedendo e prevediamo di iniziare il periodo dei 7 nanometri con un profilo molto migliore delle prestazioni a partire dalla fine del 2021."

Insomma, a quanto pare per Intel il nodo a 10 nanometri fungerà da cuscinetto verso la transizione ai 7 nanometri piuttosto che come punto di riferimento per la prossima produzione di CPU. Intanto la società ha dissipato le incertezze degli investitori e degli utenti finali, garantendo la prossima uscita dei processori basati sul nuovo processo produttivo e confermando la presentazione dei prodotti a 10 nm+. Il colosso americano si prepara anche a presentare la prima linea di GPU discrete della serie Intel Xe.

FONTE: wccftech
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