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Intel ha nel mirino l’Europa ed è pronta a investire grosse somme in diversi Paesi partner per supportare lo sviluppo dell’industria dei semiconduttori e promuovere l’interconnettività. Il CEO Pat Gelsinger proprio in questi giorni si trova nel Vecchio Continente e incontrerà diversi governi nazionali per dialogare a tal proposito.

Con un video su YouTube e un post su Twitter, infatti, l’azienda ha reso ben chiaro quali siano le sue intenzioni per il futuro oltre al mercato domestico statunitense: “Intel sta accelerando gli investimenti in Europa e vuole permettere all’Unione Europea di soddisfare l'ambizione di produrre il 20% dei chip più all'avanguardia al mondo, espandendo i suoi servizi di fonderia con il supporto appropriato dei governi. Dati i massicci investimenti richiesti e le enormi ricompense da ottenere, il CEO Pat Gelsinger invita l'UE e i suoi Stati membri a collaborare con Intel per aumentare la ricerca e lo sviluppo dei semiconduttori e la capacità di produzione avanzata secondo la scala necessaria”.

Secondo Gelsinger, al momento in Europa le aziende sono “in pausa” in quanto non hanno abbastanza semiconduttori, sia a causa della lunga carenza di chip che a causa di una certa insufficienza di investimenti. Ciononostante, l’Europa rimane un fulcro a dir poco fondamentale per l’intero mercato dato che diverse aziende sono sempre attive per sviluppare e proporre agli esperti tecnologie d’ultima generazione che potrebbero rivoluzionare molti settori.

Restando nel mondo Intel, in rete è apparso il socket LGA-18XX che probabilmente verrà usato per le CPU della famiglia Meteor Lake.

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