Intel, la roadmap per supercomputer svela le GPU Rialto Bridge e le XPU Falcon Shores

Intel, la roadmap per supercomputer svela le GPU Rialto Bridge e le XPU Falcon Shores
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Solo ieri vi abbiamo spiegato che il supercomputer più veloce al mondo è di AMD, ma oggi pare che Intel sia già intenzionata a mettere in discussione il primato della rivale. Durante il suo keynote nel corso della Supercomputing Conference, infatti, l'azienda ha rivelato il suo piano per dei supercomputer con performance nella scala degli ZettaFlops.

Al momento, il supercomputer più veloce al mondo arriva a garantire prestazioni pari a 1,69 ExaFlops, ovvero 1,69 quintilioni di operazioni in virgola mobile al secondo. Secondo Intel, però, tale record potrebbe essere polverizzato a breve, poiché entro il 2027 potremmo superare la barriera dello ZettaFlop, ovvero dei mille quintilioni (o un sestilione) di operazioni in virgola mobile al secondo.

Come potete vedere dall'immagine in calce, Intel ha pubblicato anche la sua Super Computer Silicon Roadmap per il 2022, il 2023 e gli anni a seguire, nella quale troviamo la conferma dell'imminente lancio delle GPU Ponte Vecchio per l'HPC, a cui faranno seguito, nel 2023, le GPU Rialto Bridge, che prendono il loro nome dal Ponte di Rialto di Venezia.

A quanto pare, le GPU Rialto Bridge arriveranno ad un massimo di 160 Core con un nodo del tutto nuovo e un'architettura rinnovata, insieme ad un TDP di circa 800 W e un miglioramento prestazionale del 30% rispetto alle schede Ponte Vecchio, che però non sono ancora state rilasciate sul mercato. La stessa Intel ha spiegato che la produzione delle GPU Rialto Bridge dovrebbe essere completata a metà 2023 e che il loro lancio potrebbe avvenire tra la fine dello stesso anno e l'inizio del 2024.

Dopo Ponte Vecchio e Rialto Bridge, poi, Intel lancerà le XPU Falcon Shores, dei chip che conterranno l'architettura di un processore Xeon che quella di una GPU per l'IA e l'HPC, insieme a delle memorie appositamente sviluppate dalla casa di Santa Clara. La particolarità delle XPU Falcon Shores è che Intel promette che permetterà ai suoi clienti di creare le configurazioni che preferiscono del chip, unendo CPU, GPU e memoria a seconda delle loro necessità.

Saranno proprio le XPU Falcon Shores a unire l'offerta Xeon e Rialto Bridge in un solo chip, avviando il "nuovo corso" dei chip per server dell'azienda di Santa Clara. Proprio sulle XPU, benché con una serie di miglioramenti e avanzamenti tecnologici che vedremo solo nel giro di qualche anno, Intel sta puntando per il raggiungimento della barriera della zettascale per le performance dei supercomputer.

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