Intel vuole coinvolgere Samsung e TSMC nella produzione dei suoi chip

Intel vuole coinvolgere Samsung e TSMC nella produzione dei suoi chip
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Nel tour virtuale all'interno degli impianti Intel abbiamo potuto apprezzare quanto la compagnia stia facendo per colmare il gap con i diretti competitor in termini di innovazione poiché la produzione interna che ha permesso a Intel di eccellere in termini di qualità, le ha anche conferito un netto svantaggio nell'adozione delle nuove tecnologie.

Secondo un interessante rapporto di Bloomberg, il colosso di Santa Clara sarebbe in contatto preliminare con TSMC e Samsung con l'obiettivo di porre le basi per una collaborazione di produzione esterna.

Benché questa non sia una novità assoluta nella storia di Intel, in passato l'esternalizzazione della produzione ha coinvolto principalmente linee di produzione di chip di fascia bassa, limitando la produzione delle tecnologie di punta all'interno delle proprie strutture.

Questo passo sarà possibile grazie a Jim Keller, ex ingegnere capo di Intel, che ha cercato di spingere verso l'adozione di un approccio più modulare nel design dei propri microprocessori. Ma l'abbandono di Keller meno di un anno fa, ha costretto l'azienda a rispondere alla pressione dei competitor apportando modifiche sostanziali che hanno complicato e ritardato il naturale corso degli eventi.

Il CEO di Intel, Bob Swan, negli ultimi mesi ha aggiornato gli investitori sulla roadmap dell'azienda per i prossimi anni, spiegando che il processo produttivo a 7 nm verrà adottato solo nel 2023 e sarà possibile solo grazie una produzione mista, interna ed esterna.

TSMC, il più grande produttore di semiconduttori per conto terzi, dal canto suo ha comunicato che starebbe già finalizzando i test preliminari per i primi chip Intel a 4 nm, con la produzione dei primi esemplari interni per la fine del 2021 e la produzione di massa per l'anno successivo.

Con TSMC che ha attualmente impegnato gran parte delle proprie linee nella produzione di chip Apple a 5 nm e Samsung che presenterà Exynos 2100 a giorni, è abbastanza chiaro come i progetti di Intel seguiranno una sequenza temporale che la porterà inesorabilmente a tardare nell'adozione di nuovi processi produttivi. La stessa TSMC, per quanto possa sforzarsi nella produzione di semiconduttori per conto di Intel, continuerà per forza di cose a offrire soluzioni migliori ad altri clienti, almeno nel prossimo futuro.

FONTE: 9TO5MAC
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